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    <title>Readings</title>
    <description>My readings: books, papers, blogs and so on...&lt;br&gt;
[Le mie letture: recensioni, libri, riviste, ecc...]</description>
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    <language>en-US</language>
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    <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 16:17:25 GMT</pubDate>
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      <title>Letture... da viaggio ? (1)</title>
      <description>&lt;a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-sansot_pierre/sku-1941655/sul_buon_uso_della_lentezza_il_ritmo_giusto_della_vita/idaff-druids_.htm" target="_blank"&gt;
&lt;img src="/Portals/0/Blog/Files/1/21/Lentezza01.jpg" alt="" align="left" border="0" width="150" height="278" hspace="10"&gt;
&lt;/a&gt;
Nuovi e puliti da Roma in su, acciaccati e anteguerra da Roma in giù, ho sempre sospettato che i treni potessero avere una vita propria, uno spirito che li abiti, forse per via dei quel suono ripetuto e ritmato che accompagna il viaggiatore e che sembra proveniere da un enorme cuore o un polmone grande quanto il treno stesso.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Nel mio ultimo lungo viaggio in treno, Cosenza-Zurigo A/R, ho letto &lt;a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-sansot_pierre/sku-1941655/sul_buon_uso_della_lentezza_il_ritmo_giusto_della_vita/idaff-druids_.htm" target="_blank"&gt;
"Sul buon uso della lentezza - Il Ritmo giusto della vita"&lt;/a&gt; di Pierre Sansot.&lt;br&gt;
Un elogio della lentezza intesa come valore, come qualcosa che &lt;i&gt;"non equivale all'incapacità di adottare un ritmo più rapido bensi alla volontà di non lasciarsi mettere fretta"&lt;/i&gt;.&lt;br&gt;
Attorno a questo pensiero si sviluppa (a volte anche con passaggi non proprio immediati, da professore di filosofia qual'è l'autore :-) un libro ricco di spunti e considerazioni su attività quotidiane che, se vissute col giusto ritmo, ridonano intensità e valore ad 
ogni momento della giornata.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E se esiste "qualcosa" che abita il treno, devo dire che anche lei ha gradito questa lettura...&lt;br&gt;
..se l'è presa bella comoda.. e mi ha costretto a rifare per due volte i biglietti dopo aver perso le coincidenze a Roma e a Milano :-)</description>
      <link>http://www.netdruids.com/Blog/tabid/54/EntryId/21/Letture-da-viaggio-1.aspx</link>
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      <pubDate>Tue, 30 Sep 2008 19:58:31 GMT</pubDate>
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      <title>Parole, parole, parole...</title>
      <description>No, non è per parlare di Mina che scrivo questo post :-) Piuttosto per una coincidenza in cui mi sono imbattuto leggendo due libri apparentemente diversi.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;A href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-huxley_aldous/sku-1873328/le_porte_della_percezione_paradiso_e_inferno/idaff-druids_.htm" target=_blank&gt;&lt;IMG height=252 alt="Le porte della percezione" hspace=10 src="/Portals/0/Blog/Files/5/18/porte01.jpg" width=150 align=left border=0&gt;&lt;/A&gt; Il primo è &lt;I&gt;"Le porte della percezione"&lt;/I&gt; di Aldous Huxley e questo è il brano che ha attirato la mia attenzione:&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;I&gt;"Noi parliamo fin troppo, Dovremmo parlare meno e disegnare di più. [...] Noi non possiamo mica fare a meno del linguaggio e degli altri sistemi di simboli, perchè è per loro mezzo che ci siamo sollevati al di sopra dei bruti. Ma possiamo facilmente diventare le vittime come i beneficiari di questi sistemi. Dobbiamo imparare come trattare efficacemente le parole; nello stesso tempo però dobbiamo preservare e, se necessario, intensificare la nostra capacità di guardare il mondo direttamente e non tramite il mezzo opaco dei concetti"&lt;/I&gt; &lt;A href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__imparo_lo_yoga.php?pn=449" target=_blank&gt;&lt;IMG height=268 alt="Imparo lo yoga" hspace=10 src="/Portals/0/Blog/Files/5/18/imparo01.jpg" width=150 align=right border=0&gt;&lt;/A&gt; &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Il secondo libro è &lt;I&gt;"Imparo lo Yoga"&lt;/I&gt;, libro che lessi nel 1992 e che mi è ricapitato in mano qualche giorno fa.&lt;BR&gt;Ecco cosa dice a proposito della pratica dell'OM:&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;I&gt;"Il contenuto mentale dell'uomo cerebrale è costituito soprattutto di parole. Quando non conversa o legge, parla con se stesso, concepisce mentalmente delle frasi a danno della immaginazione. Osservate e comprenderete fino a che punto la parola pensata ha allontanato l'immagine dalla mente. Ora, la facoltà di visualizzare è una condizione di fondamentale importanza per il controllo della mente, per apprendere l'arte di pensare, per acquisire certi poteri superiori perchè le immagini mentali sono dinamiche, sono apportatrici di forze; [..] Mentre l'aria esce lentamente dai vostri polmoni facendo vibrare le corde vocali, ascoltate con attenzione il prolungato O... e constaterete che occupa interamente il campo delle coscienza e che i processi di formazione delle frasi sono inibiti."&lt;/I&gt;&lt;BR&gt;&lt;A href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-van_lysebeth_andre/sku-494091/imparo_lo_yoga/idaff-druids_.htm" target=_blank&gt;&lt;IMG height=267 alt="Imparo lo yoga" hspace=10 src="/Portals/0/Blog/Files/5/18/imparo02.jpg" width=150 align=left border=0&gt;&lt;/A&gt; &lt;BR&gt;Io mi ci ritrovo... &lt;I&gt;"le parole sono importanti"&lt;/I&gt; come diceva Nanni Moretti, ma forse l'apertura mentale passa per altre vie. </description>
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      <pubDate>Tue, 22 Jul 2008 07:54:59 GMT</pubDate>
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      <title>A lezione da Kasparov</title>
      <description>&lt;A href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-kasparov_garry/sku-12414400/gli_scacchi_la_vita_lezione_di_strategia_dal_campione_che_e_diventato_il_principale_oppositore_di_putin/idaff-druids_.htm" target=_blank&gt;&lt;IMG height=262 alt="" hspace=10 src="/Portals/0/Blog/Files/1/17/kasperov01.jpg " width=150 align=left border=0&gt; &lt;/A&gt;Dismessi gli abiti da campione del mondo di scacchi, Kasparov si da alla consulenza e alla politica.&lt;BR&gt;Questo suo libro, &lt;A href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-kasparov_garry/sku-12414400/gli_scacchi_la_vita_lezione_di_strategia_dal_campione_che_e_diventato_il_principale_oppositore_di_putin/idaff-druids_.htm" target=_blank&gt;&lt;I&gt;"Gli scacchi, la vita"&lt;/I&gt;&lt;/a&gt;, in qualche passaggio iniziale mi stava dando l'idea di essere uno di quei libri di coaching della serie &lt;I&gt;"sviluppa il tuo potenziale"&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;"se grande, ce la puoi fare"&lt;/I&gt; :-). Ciononostante, per come è strutturato e per gli argomenti trattati, si è rivelato alla fine una interessante e piacevole lettura.&lt;BR&gt;In ogni capitolo viene messo a fuoco un aspetto del gioco, dalla strategia alla tattica, dal calcolo all'intuito. Poi con esempi, citazioni e interessanti argomentazioni, Kasparov dimostra come tali concetti validi per gli scacchi costituiscano, se creativamente interpretati, un prezioso strumento per l'evoluzione interiore della persona; aspetti universali, quindi, che lo hanno portato ad essere un convinto sostenitore che gli scacchi siano grandi maestri di vita.&lt;BR&gt;A conclusione di ogni capitolo, troviamo un paragrafo dedicato ai grandi predecessori di Kasparov con aneddoti che ne mettono in risalto la genialità e i punti di forza che li hanno portati nell'olimpo dei campioni del mondo.&lt;BR&gt;Infine, non poteva mancare uno spazio dedicato al suo attuale impegno politico con l'&lt;I&gt;"Altra Russia"&lt;/I&gt; in difesa dei diritti civili nell'ex unione sovietica e in aperta opposizione a Vladimir Putin.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;CITAZIONI:&lt;BR&gt;&lt;I&gt;&lt;BR&gt;"Se si gioca senza un obiettivo a lungo termine, ogni decisione diventarà una semplice reazione all'avversario, e quindi si farà il suo gioco invece del proprio."&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"&lt;&lt; Perchè &gt;&gt; è la domanda che separa le persone pratiche dai visionari"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Ogni successo riduce la capacità di cambiamento"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Non avere niente da fare non equivale a non dover far niente"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Invecchiando, sempre più raramente mettiamo alla prova le nostre risorse e così e impossibile scoprire i nostri talenti" &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Se fantastichiamo un pò su cosa ci piacerebbe che succedesse, a volte scopriamo che è possibile"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Andare sul sicuro è preferibile ma limita le possibilità di crescita"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Se limitiamo le nostre ambizioni, limitiamo di conseguenza le nostre conquiste"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Quando tocca a noi fare la mossa e creiamo una nuova azione, invece di limitarci a rispondere, stiamo controllando il gioco"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"E' raro trovare un capo che non si circondi di gente che la pensa come lui. Chi però dispone del potenziale per i maggiori successi è il leader che vuole con se persone che abbiano opinioni diverse e che gli propongano delle sfide"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Non dobbiamo farci assorbire dai dettagli al punto di diventare incapaci di cambiare prospettiva, nel caso in cui fosse necessario"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"L'unico modo per crescere è avventurarsi verso ciò che non si conosce, assumersi rischi e imparare cose nuove"&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;"Se cadiamo nella tentazione di rimandare le decisioni fino all'ultimo, sperperiamo il vantaggio di esserci accorti che stavano avvicinandosi, mentre dobbiamo usarlo per prepararci"&lt;BR&gt;&lt;/I&gt;</description>
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      <pubDate>Sat, 24 May 2008 10:21:10 GMT</pubDate>
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      <title>Razionalità, Cooperazione, Conflitto</title>
      <description>&lt;A href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-aumann_robert/sku-12849858/razionalita_cooperazione_conflitto_intervista_sulla_teoria_dei_giochi/idaff-druids_.htm" target=_blank&gt;&lt;IMG height=270 alt="" hspace=10 src="/Portals/0/Blog/Files/1/14/aumann01.jpg" width=170 align=left border=0&gt; &lt;/A&gt;Un viso sereno e sorridente, una folta barba bianca, il capo coperto dalla &lt;A href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kippah" target=_blank&gt;kippah&lt;/A&gt; e, soprattutto, l'abilità di accostare concetti profondi ad aneddoti divertenti ma sempre illuminanti; chi è stato al &lt;A href="http://www.festivaldellamatematica.it" target=_blank&gt;festival della matematica di Roma&lt;/A&gt; non ha potuto non restare affascinato da Robert Aumann. Premio Nobel per l'economia nel 2005, ha partecipato da protagonista alla costruzione della Teoria dei Giochi fin dagli anni quaranta.&lt;BR&gt;Il libro "Razionalità, Cooperazione, Conflitto", presentato proprio in occasione del festival, è una lunga e affascinante intervista curata da Sergiu Hart, suo allievo alla Tel Aviv University.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;La versione inglese del libro "An interview with Robert Aumann" può essere liberamente scaricata da &lt;A href="http://www.ma.huji.ac.il/hart/abs/aumann.html" target=_blank&gt;qui&lt;/A&gt; o dalla sezione &lt;A href="http://www.netdruids.com/Downloads/tabid/60/Default.aspx" target=_blank&gt;downloads&lt;/A&gt; di netdruids.com.</description>
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      <pubDate>Sun, 23 Mar 2008 16:09:00 GMT</pubDate>
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      <title>Il Grande Gioco</title>
      <description>&lt;A href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-peter_hopkirk/sku-1968465/il_grande_gioco/idaff-druids_.htm" target=_blank&gt;&lt;IMG height=274 alt="Il Grande Gioco" hspace=10 src="/Portals/0/Blog/Files/5/11/ilgrandegioco01.jpg" width=150 align=left border=0&gt;&lt;/A&gt;Uff... ce l'ho fatta, ho appena finito di leggere le 624 pagine del "&lt;I&gt;&lt;A href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-peter_hopkirk/sku-1968465/il_grande_gioco/idaff-druids_.htm" target=_blank&gt;Il Grande Gioco - I servizi segreti in asia centrale&lt;/A&gt;&lt;/I&gt;" di Peter Hopkirk. Una lettura che mi ha portato indietro nel tempo a conoscere la storia di quella misteriosa e irrequieta regione che è l'asia centrale.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Quando, nei primi anni del 1800, le truppe russe iniziarono a spingersi verso sud, la paura che una possibile coalizione franco-russa potesse invadere l'india britannica diede inizio all'esplorazione di quella fino ad allora sconosciuta area cuscinetto tra i due grandi imperi zarista e vittoriano. Per tutto l'800 giovani e ambiziosi ufficiali di ambo le parti giocarono al "grande gioco", un gioco fatto di travestimenti, intrighi, tradimenti, spionaggio, morte e gloria, epiche scalate di passi montani e infami disfatte di eserciti guidati dalle erronee valutazioni di avventati generali... una storia che è &lt;B&gt;romanzo&lt;/B&gt; e &lt;B&gt;avventura&lt;/B&gt; allo stato puro!&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;In molti punti la lettura di questo libro fà inevitabilmente riflettere sulla storia più recente. Come non credere che la situazione odierna non sia anche l'esito delle vicende del grande gioco: per anni strattonati o corteggiati da nord e da sud, dai russi e dagli inglesi, i popoli fieri e indomiti che abitavano quelle terre, guerrieri per indole, finanziati e addestrati nelle tecniche di guerra ora dagli uni ora dagli altri, probabilmente non hanno fatto altro che subire la storia.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Anche sul fatto che la storia insegni mi sorgono dei dubbi dalla lettura di questo libro. Già nel 1830 Arthur Connoly, capitano inglese che pagò con la decapitazione l'essersi spinto nelle terre dell'emiro di Buchara, scriveva nei suoi diari: "&lt;I&gt;Se gli afgani, come nazione, si opponessero con risolutezza agli invasori, le difficoltà della marcia sarebbero pressocchè insormontabili&lt;/I&gt;".&lt;BR&gt;Forse la storia insegna... ma i suoi studenti non apprendono...&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Per finire, il libro è stato scritto nel 1990 e di sicuro gli ultimi 18 anni meriterebbero di essere aggiunti in altrettanti capitoli di quest'affascinante opera. Certo è che la prefazione aggiunta dall'autore nel 1997 (ben cinque anni prima dell'11 settembre) è a dir poco profetica: "&lt;I&gt;Fra tante incertezze, tuttavia, su una cosa pare non esservi dubbio. Nel bene e nel male l'Asia centrale fa di nuovo notizia, ed è probabile che continui a farla per molto tempo ancora&lt;/I&gt;".</description>
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      <pubDate>Sun, 17 Feb 2008 17:05:00 GMT</pubDate>
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      <title>Wonderland</title>
      <description>&lt;a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-carroll_lewis/sku-12231345/le_avventure_di_alice_nel_paese_delle_meraviglie_al_di_la_dello_specchio/idaff-druids_.htm" target="_blank"&gt;&lt;IMG alt="Alice nel paese delle meraviglie" hspace=10 border=0 src="/Portals/0/Blog/Files/1/3/alice01.jpg" width=150 align=left&gt;&lt;/a&gt;Pochi giorni ancora mi separano dalla soglia dei trenta anni. Quale migliore occasione per leggere &lt;a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-carroll_lewis/sku-12231345/le_avventure_di_alice_nel_paese_delle_meraviglie_al_di_la_dello_specchio/idaff-druids_.htm" target="_blank"&gt;"Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie"&lt;/a&gt; e fare un tuffo in quell'infanzia "&lt;I&gt;sempre presente in qualche strato della nostra coscienza&lt;/I&gt;", piena di quelle meraviglie che il &lt;I&gt;diventare grandi&lt;/I&gt; ci fa relegare in un mondo a parte ? &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Un libro divertente e stimolante con trovate geniali, come questa: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;
&lt;BLOCKQUOTE class=normal&gt;"- Non immaginarti mai di non essere altrimenti da quello che potrebbe apparire agli altri che ciò che fosti o potresti essere stato non fosse altrimenti da quello che eri stato sarebbe apparso ad essi essere altrimenti" &lt;/BLOCKQUOTE&gt;o come la poesia "Farfuciarbugliosa": &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;
&lt;BLOCKQUOTE class=normal&gt;"Era cuociglia, e i viscoflessi tlucà&lt;BR&gt;girottolavano e socchiellavano nella radozza;&lt;BR&gt;tutti invelini erano i bogori là&lt;BR&gt;e i rabi vidasa strofiavan nella strozza." &lt;/BLOCKQUOTE&gt;e poi, episodi apparentemente assurdi che fanno sorridere a lungo mentre li si legge e un pò meno quando ci si imbatte (con una certa frequenza, anche :-) nella vita di tutti i giorni: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;
&lt;BLOCKQUOTE class=normal&gt;"- Quando parli di collina - la interruppe la Regina - ...io potrei mostrarti colline al cui confronto questa la chiameresti una vallata.&lt;BR&gt;- No, non lo farei - disse Alice sorpresa di contraddirla - una collina non può essere una valle, sapete. Sarebbe un nonsenso...&lt;BR&gt;La Regina Rossa scosse la testa. - Puoi chiamarlo nonsenso se vuoi - disse - ma &lt;I&gt;io&lt;/I&gt; ho udito dei nonsensi al cui confronto questo è sensato come un dizionario!" &lt;/BLOCKQUOTE&gt;oppure: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;
&lt;BLOCKQUOTE class=normal&gt;"- [...] Questo è &lt;I&gt;gloria&lt;/I&gt; per te!&lt;BR&gt;- Non capisco cosa intenda per &lt;I&gt;gloria&lt;/I&gt; - disse Alice.&lt;BR&gt;Tappo Tombo sorrise sprezzantemente - E' naturale che tu non capisca... finchè non te lo spiegherò &lt;I&gt;io&lt;/I&gt;. Significa: &lt;I&gt;Questo è un ragionamento schiacciante per te!&lt;/I&gt;&lt;BR&gt;- Ma &lt;I&gt;gloria&lt;/I&gt; non significa &lt;I&gt;ragionamento schiacciante&lt;/I&gt; - obiettò Alice.&lt;BR&gt;- Quando &lt;I&gt;io&lt;/I&gt; adopero una parola - disse Tappo Tombo in tono piuttosto sdegnoso - significa esattamente quel che ho scelto di fargli significare... nè più nè meno.&lt;BR&gt;- La questione è - disse Alice - se lei può fare in modo che le parole significhino le cose più disparate.&lt;BR&gt;- La questione è - disse Tappo Tombo - chi è che comanda... ecco tutto." &lt;/BLOCKQUOTE&gt;o, ancora: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;
&lt;BLOCKQUOTE class=normal&gt;"- E ora, guardami bene! Io sono uno che ha parlato con un Re, &lt;I&gt;io&lt;/I&gt;. Può darsi che non ne vedrai mai un altro siffatto; e, per dimostrarti che non sono superbo, puoi stringermi la mano!" &lt;/BLOCKQUOTE&gt;Per non parlare del: &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;
&lt;BLOCKQUOTE class=normal&gt;"- Inizia dall'inizio - disse il Re molto solennemente - e và avanti finchè non arrivi alla fine; poi fermati" &lt;/BLOCKQUOTE&gt;che detto da un Re assume tutta un'altra credibilità :-) &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Assolutamente da non perdere la rilettura delle &lt;A href="http://www2.polito.it/didattica/polymath/htmlS/Interventi/Articoli/Alice/Alice.htm" target=_blank&gt;meraviglie del paese di Alice a cura di Piergiorgio Odifreddi &lt;/A&gt;</description>
      <link>http://www.netdruids.com/Blog/tabid/54/EntryId/3/Wonderland.aspx</link>
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      <pubDate>Wed, 11 Jul 2007 21:46:00 GMT</pubDate>
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